Camera di Commercio di Bari Bariphotocamera

International Award 2006

uno scatto per l'economia

Bariphotocamera
 

 


I fotografi in mostra

Angela Maria Antuono

La via del Pane

Angela maria AntuonoNasce nel 1966 e vive a Caianello (Caserta). È diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti e si occupa di fotografia solo da qualche anno. Nel 1999 espone il portfolio dal titolo La Famiglia, diventato poi Farfanella, presso il Circolo Sipra-Rai di Torino, un lavoro fotografico iniziato diciotto anni prima con l’intenzione di documentare i momenti salienti della vita di una famiglia del suo paese. Un prodotto che ha il valore di un documento storico di profondo spessore, velato dal languore del passato e dall’ironia della cultura meridionale, articolato in composizione di rara eleganza. Nel 2004 vince il primo premio a San Felice sul Panaro con il portfolio Farfanella; il primo premio “Crediamo ai tuoi occhi” di Bibbiena e il premio Memorial Giacomelli. Partecipa a due collettive Donne esposte a Forlì e Le opere e i giorni, a cura di Cristina Paglionico. Fa parte del circolo fotografico Tempo Meccanico di Renzo Ridolfi, Nettuno (Roma). Articoli sulle sue opere sono apparsi su “Fotoit,” organo ufficiale della Fiaf (Federazione Italiana Arti Fotografiche).

stop

Cristina Bari

Piedi per terra

Cristina Bari E’ nata a Bari nel 1968, dove vive e lavora.
Dal 1990 si occupa della cura dell’immagine per il Teatro Kismet OperA e dal 1997 collabora con la galleria Zelig di Polignano a Mare (Bari). Fra le più importanti mostre personali: Ex vuoto, Tokio; Vedo gli asini che volano nel ciel, Galleria Zelig, Polignano; Il Genio della Bastiglia, Parigi. Ha partecipato ad Anteprima XIV Esposizione Quadriennale d’Arte.

 



stop

Giorgio Barrera

Mettere in luce

Giorgio Barrera(1969) Vive e lavora a Milano. Studia fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Fino al 2001 è assistente di Joel Meyerowitz. Vince diversi premi di fotografia, tra i quali il premio Federchimica, il premio Canon e il premio Fnac. Sue fotografie sono apparse in diverse pubblicazioni in Italia e all’estero. Fra le principali mostre: VII Biennale Internazionale di Fotografia, Torino (1999); Photographic Centre Nykyaika, Tampere, Finlandia (2000); Art Institute of Chicago, Chicago, Usa (2001); Rencontres Internationales de Photographie, Arles, Francia (2003). Dal 2006 è rappresentato dall’agenzia Grazia Neri.

stop

Paolo Bernabini

Greetings from Bari

Paolo Bernabini(Cervia, Ravenna, 1961) Espone in Italia e all’estero sia attraverso mostre personali (Come un racconto, Prato, 1997; 900 km, Prato, 1999 e altre mostre a Imola, Rimini, Dormeletto ecc.) che collettive (Da Guarene all’Etna, a cura di F. Maggia, Palermo, 2004; Modena per la fotografia, Modena, 2003-2004; Da Guarene all’Etna, Fondazione Re Rebaudengo, Guarene, 2003; Exit. Nuove geografie della creatività italiana, a cura di F. Binami, Fondazione Re Rebaudengo, Guarene, 2002 e altre a Bolzano, Milano, Venezia, Valencia, Salisburgo, Dubrovnik ecc).

 



stop

Carmelo Bongiorno

La forma del latte

Carmelo Bongiorno(Catania, 1960) Nel1983 fonda il Gruppo Fase e dopo varie esperienze artistiche nel 1989 vince ad Arles l’European Kodak Award. Tra le sue pubblicazioni: Luoghi Privati, Les Routes du Lait, L’Isola Intima (premio Mois de la Photo Paris), Teatro della Visione con Wim Wenders e Ugo Mulas, Bagliori, Images Parallèles. Alcune sue fotografie sono conservate presso collezioni pubbliche e private e pubblicate dalle più autorevoli testate internazionali e in vari volumi. Ha al suo attivo oltre sessanta mostre nei luoghi espositivi più prestigiosi, la più recente, I Maestri della Fotografia, al Guggenheim di Venezia.

stop

Fulvio Bortolozzo

Shift: Bari

Fulvio BortolozzoNasce nel 1957 a Torino, dove vive e lavora. Dal 2000 è docente di fotografia allo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino. Può vantare numerosi progetti di fotografia contemporanea esposti in mostre personali e collettive. Nel 2005, con Olimpia vince il premio Fotosintesi. Nel 2006 fonda “Luigi Walker per la fotografia contemporanea” e sue opere vengono scelte per Suoni e Visioni, mostra internazionale dedicata agli ultimi cinquant’anni di fotografia italiana.

stop

Enrico Bossan

Percorso nascita

Enrico BossanE’ fotogiornalista professionista da più di venti anni e, a partire dal 1985, pubblica regolarmente servizi fotografici su riviste nazionali e internazionali. Nel corso della sua carriera compie numerosi viaggi-reportage diventati poi libri; dal 1998 al 2003 si dedica in particolare all’Africa grazie ai progetti che lo vedono tuttora legato all’organizzazione Medici con l’Africa CUAMM. Nel 2004 inizia a insegnare al master in giornalismo dell’Università di Padova. Attualmente cura il progetto di comunicazione sociale e culturale dell’Azienda Sanitaria di Rovigo e da giugno 2005 è direttore del dipartimento di fotografia di Fabrica.

stop

Andrea Botto

Demolizione costruttiva: Indeco

Andrea Botto(Rapallo, Genova, 1973), si occupa professionalmente di fotografia di paesaggio e architettura, con una particolare attenzione per le tematiche ambientali e sociali. Dal 2004 insegna fotografia di architettura e territorio allo IED di Torino. Nel 2005 si classifica terzo al Premio Europeo per la Fotografia d’Architettura e nel 2006 è direttore artistico del festival Rapallo Fotografia Contemporanea. Tra le mostre e le pubblicazioni più importanti: Trans Emilia. The Linea di Confine Collection, FotoMuseum Winterthur e Stiftung Kultur, Colonia; European Prize of Architectural Photography, Bundeskunsthalle, Bonn; Paesaggi instabili, International Geological Congress, Firenze; Empowerment, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova; Eco e Narciso, Torino; Descubrimentos, Photo Espana 2002, Madrid.

stop

Marco Calò

Incontri ravvicinati del barese tipico

Marco Calò(Lecce, 1971) vive a Firenze e lavora in giro per il mondo. Laureato in Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma, collabora con varie riviste e le sue fotografie sono apparse in diversi cataloghi. Nel 2000 pubblica il libro Audience presso Cal.co Editore. Tra le principali mostre: Galerie Municipale Du Chateau d’Eau, Tolosa; Istituto Suor Orsola Benincasa, Napoli; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Triennale, Milano; Photographic Centre Nykyaika, Tampere, Finlandia; Ruhrlandmuseum, Essen; Fnac, Italia.

stop

Gianni Cataldi

Tempi moderni – Feltrinelli libri e musica

Gianni Cataldi E’ nato a Bari, dove vive e lavora. Opera prevalentemente nel campo del reportage e dello spettacolo, con particolare attenzione alla musica jazz. Ha collaborato con la rivista “Musica Jazz” e con il MIA – Musicisti Italiani Associati Jazz e la Dolmen Orchestra, documentandone le tappe nei festival pugliesi. Fra le mostre si segnalano: Frammenti di Vita, Galleria Antonelli, Bari; Forestieri di Passaggio, Galleria Antonelli, Bari; Collettiva fotografi jazz, Fano, a cura di Pino Ninfa in collaborazione con Leica; Il Santo Pellegrino, Galleria Arti Visive, Bari; collettiva Dopo il Petruzzelli - Fotografia e spettacolo in Puglia, Castello Svevo, Bari.

stop

Daniela Cavallo

Bari che sale

Daniela Cavalloè nata a Ostuni (Brindisi) nel 1982; vive e lavora a Milano. È laureata in pittura all’Accademia di Brera. Tra le mostre collettive nel 2006 Suoni e visioni international, a cura di Fabrizio Boggiano e Massimiliano Messieri, Amburgo, Copenaghen, Genova, San Marino; Ritorno a Itaca, Galleria San Fedele, Milano. Tra le personali: Speculazioni, a cura di Chiara Canali e Paolo Manazza; Multiethnos, a cura di Fabrizio Boggiano, Galleria Joyce & Co, Genova; Tra sesso e castità, fotografia in Puglia04, Galleria ColoriAcidi, Bari. Nel 2003 vince il premio Work-shop in Toscana (Festivalfoto2003), Savignano sul Rubicone. Considera i pixel echi di gestualità pittoriche, e pittura e fotografia due “arti sorelle” che si specchiano guardandosi e rinnovandosi reciprocamente.

stop

Michele Cera

Età della pietra

Michele CeraIngegnere edile specializzatosi in urbanistica e dottore di ricerca, ha esposto, tra le altre, nella personale Deframmentazioni, Associazione Culturale Terrae, Bari (2003) e nelle collettive Corpo a Corpo, SpazioGiovani, Bari (2003), Il Giardino degli Ulivi, mostra itinerante (2004), Manipolazioni, Alliance Française, Bari (2005), TAV, L’Ospitale, Rubiera e Rocca di Fontanellato (2006), Punti di fuga, Castello Svevo, Bari (2006), I Porti di Bari, Sala Murat, Bari (2006). Sue immagini illustrano i volumi Bari, Morfogenesi dello Spazio Urbano (2004) e Il Parco Agrario degli Ulivi Secolari (2004), entrambi a cura di Francesco Selicato. È, inoltre, curatore della mostra e del catalogo San Cataldo, indagine fotografica su un quartiere di Bari.

stop

Francesco Cianciotta

Areoporto Karol Wojtyla di Bari


Francesco Cianciotta(Roma, 1960), sociologo, consulente, manager, vive e lavora a Milano. Fotografa da sempre. I suoi lavori fanno parte di collezioni pubbliche e private. Tra le principali mostre personali: Aquarium, Cafè Mitterhofer, San Candido, Bolzano (1996); Aperture, Messagerie Paravia, Milano (1996); Aperture, Cafè Mitterhofer, San Candido, Bolzano (1997); Istantanee, Galleria Conti, Milano (1998); Transiti I°, Fotoforum, Bolzano (2000); Artificiosa Pluma, Accademia di Brera, Milano (2002); Abitibì, The Gallery, Milano (2003); Note de un sejour dans l’Abitibi, Rouyn Noranda, Canada (2003); Transiti II°, Festival della fotografia in Puglia, Bari (2003); Transiti III°, La Feltrinelli di Piazza Piemonte, Milano (2006); Transiti IV°, Spazio10, Ivrea (2006).

stop

Nicolai Ciannamea

Vocazione


Nicolai Ciannamea(Bari, 1951) lavora come reporter nella sede Rai di Bari dal 1979. Giornalista professionista dal 1989, ha collaborato con la redazione esteri del Tg1, seguendo a fondo e per lungo tempo le vicende balcaniche. Inviato più volte in Albania prima del crollo del regime comunista e in Croazia, Bosnia e Sarajevo durante i periodi più bui della tragica guerra nell’ex Jugoslavia. Ha realizzato, insieme alla regista Annabella Miscuglio, alcuni documentari sulle realtà delle periferie degradate di Roma, sul Mezzogiorno in trasformazione e sulle identità umane e culturali meno conosciute del Salento.

stop

Alessandro Cimmino

La città nuova

Alessandro CimminoNasce a Napoli nel 1968. Si avvicina alla fotografia nel 1995 con 60 all’ora, un primo lavoro sulla percezione della città in movimento. La sua formazione di architetto lo costringe a interrogarsi su nuove modalità di indagine e rappresentazione dello spazio costruito: con Matrix (2001) riproduce la complessità della città, con CCTV _closed circuit television (2004), utilizza un nuovo sguardo per osservare e descrivere gli spazi della città contemporanea.

stop

Alessandro Cirillo

Il sogno di Gutenberg

Alessandro Cirillo(1966) è nato a Bari, dove vive e lavora. Fotografo free lance collabora con agenzie, privati ed enti pubblici. Vince numerosi concorsi fotografici: Bibbiena, per due edizioni consecutive e Savignano Immagine. Le sue immagini fanno parte di archivi privati e pubblici e in particolare della collezione del Musée dell’Elysée di Losanna in Svizzera, della fondazione Giacomo Costa di Genova, della collezione di Palazzo Vendemini a Savignano. Le sue foto sono state pubblicate da riviste specializzate come “Progresso Fotografico”, “Gente di Fotografia”, “Fotopratica”. Ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero. Nel 2006 cura la direzione artistica di FotograficaConversano.

stop

Francesco Cito

Barche, pescatori e pesci


Francesco CitoNato a Napoli nel 1949, inizia l’attività di fotoreporter a Londra nel 1975. Nel 1980 si reca clandestinamente in Afghanistan dopo l’invasione sovietica, dove percorre 1200 km a piedi con i guerriglieri. Nel 1983 è sul fronte libanese e dal 1984 si occupa del problema Palestina. Nel 1983 realizza un reportage sulla camorra che verrà pubblicato in tutto il mondo e documenta anche storie di mafia nel sud d’Italia. Si occupa di Medio Oriente ma anche avvenimenti come il Palio di Siena. Vince due volte il World Press Photo e numerosi altri premi.

stop

Collettivo FaltaUno

A partire dal porto

Collettivo FaltaUnoNasce nel luglio del 2006 dopo una comune formazione al CFP Riccardo Bauer di Milano. Il gruppo è costituito da: Andrea Forlani, diplomato come tecnico in grafica pubblicitaria, ha lavorato come web-designer presso Digital Communication di Bergamo, dove vive e divide il suo lavoro tra web-grafica e fotografia. Jenni Garzon, laureata in Lettere a Padova, dopo aver svolto stage presso le agenzie Contrasto e Tam Tam, attualmente collabora con l’agenzia Emblema di Milano. Ha pubblicato su “Peacereporter” un reportage su Cipro. Nel 2006 è selezionata dal Festival Internazionale di Fotografia di Roma tra i nuovi talenti fotografici. Vive e lavora tra Roma e Castelfranco Veneto. Ilenia Monterosso, laureata in Lettere a Genova, collabora con lo studio fotografico associato Polifemo Fotografia di Milano, dove vive. Con il reportage Lampedusa frontiera sud ha vinto il premio Portfolio in Rocca 2006 a San Felice sul Panaro. Enzo Ruocco, dopo l’esperienza Bauer svolge un periodo di stage con Vincenzo Castella a Milano e partecipa alla realizzazione di documentari sociali e video pubblicitari per enti pubblici e privati. Vive e lavora come fotografo free lance e operatore video tra Napoli e Milano.

Il sito web del collettivo è all'indirizzo http://www.faltauno.it

stop

Mario Cresci

Il sole nelle mani

Mario CresciNasce a Chiavari (Genova) nel 1942. Dalla fine degli anni Sessanta sviluppa un complesso corpo di lavoro che varia dal disegno, alla fotografia, all’installazione. La sua ricerca si è sempre rivolta a una continua investigazione sulla natura del linguaggio visivo, usando il mezzo fotografico come pretesto, in opposizione al concetto di veridicità del reale. Autore, tra i primi in Italia della sua generazione, di un’opera eclettica all’interno della ricerca artistica in cui si fondono interessi e forme di progettualità dove la fotografia è trasversale ai mezzi e ai saperi di altre discipline come l’architettura, il design, la grafica per la stampa e la comunicazione visiva.

stop

Donato Del Giudice

Ritratti 1”/11”

Donato Del GiudiceNasce a Lecce nel 1977. Nel 2002 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Lecce che conclude nel 2006 con la tesi dal titolo La fotografia oggettiva. Partecipa ad alcuni workshop (Giorgia Fiorio, Franco Fontana). Tiene mostre personali e collettive a Lecce. Viene selezionato per l’edizione Pagine Bianche d’Autore 2006 per la Puglia con l’opera Door’s room. Oggi vive, lavora e studia a New York, dove frequenta l’International Center of Photography (ICP).

stop

Stefano Di Marco

Block Shaft

Stefano Di MarcoNasce nel 1950. Fotografa dal 1979. Inizia il suo percorso lungo i territori della memoria antropologica e privata. Matura, dal 1985, il suo interesse per la fotografia di luoghi e di paesaggio, fissando la sua poetica con la serie Dai bordi e al margine. Espone in Italia e all’estero (Roma, Brescia, Berlino, Milano, Parigi, Torino, Padova Cagliari, Messina). Suoi lavori sono conservati in varie raccolte pubbliche e private, tra cui la Bibliothèque Nationale de France, Département des Estampes et de la Photographie. Attualmente è fotografo presso la Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” di Bari.

stop

Danilo Donzelli

Bari Zona Industriale

Danilo DonzelliNasce a Napoli nel 1975. Tra le mostre personali: Danilo Donzelli e Rossella Biscotti, galleria T293, Napoli (2002); Souvenir, galleria Overfoto, Napoli (2005). Fra le mostre collettive: Graffiti di un cavernicolo moderno, Torino (2000); Portfolio Giovane fotografia in Italia, Modena (2001); New genius artisti segnalati, Napoli (2002); No Parachute, Artandgallery, Milano (2003); Collaudi, Villa delle Rose, Spazio Aperto GAM, Bologna (2003); Photo the rising generation, spazio Erasmus Brera, Milano (2004); Italian camera, isola di San Servolo, Venezia
(2005); Rapallo fotografia contemporanea, Rapallo, Genova (2006).

stop

Donato Fasano

Dalla materia agli uomini

Donato FasanoOpera a Bari ma viaggia in tutto il mondo. Innamorato della professione di fotoreporter svolge attività fotografica indipendente, offrendo servizi alle redazioni dei maggiori quotidiani e settimanali italiani ed esteri, nonché ad aziende. Lavora presso il proprio studio fotografico che può contare su un archivio on line di circa centomila fotografie. È iscritto all’Ordine dei giornalisti della Puglia.

stop

Ramak Fazel

24 scatti in terra di Bari


Ramak Fazel(Abadan, Iran, 1965) dopo aver completato gli studi di ingegneria meccanica presso la Purdue University nell’Indiana (Usa), si trasferisce a New York dove approfondisce lo studio della fotografia e del disegno grafico. È durante questo periodo che lavora come assistente ai fotografi americani Mark Seliger e Bruce Davidson. Dal 1994 vive e lavora a Milano.

 

stop

Arianna Forcella

Mare

Arianna ForcellaNasce a Foggia e si laurea a Roma in Sociologia. Studia fotografia e lavora come photoeditor. Nel 2003 riceve un Internship a Magnum Photos Parigi e collabora al Progetto Magnum sees Piemonte. Lavora con fotografi di fama internazionale e fa parte di Reflexions Masterclass, un gruppo di giovani autori, curato da Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Nel 2005 frequenta l’ICP di New York ed espone a Parigi la sua prima personale. Recentemente viene premiata allo Spazio Forma di Milano, a seguito del Workshop Lomography.

 

stop

Leonardo Genovese

L’azienda agricola Conte Spagnoletti Zeuli

Leonardo GenoveseE’ lucano, lavora a Milano, dove è cominciata la sua formazione cinematografica e dove sperimenta da anni linguaggi autonomi di originale ricerca creativa, rigorosamente antropologica, diffidando e rifuggendo dalla retorica etno-agiografica. Approda alla fotografia d’arte negli anni Ottanta, con produzioni di lunghi cicli intimisti, arcaici, di cronache immaginarie: Il mare Immaginario (1981- 1994), Viaggiatori (1989-1995), Assenze (1993- 1996), Controra (1997-2003), Aspirazione (2003-2005). Numerose le mostre personali e collettive all’estero.

 

stop

Beppe Gernone

Restauro

Beppe GernoneE' fotografo dal 1979. Vive e lavora a Bari. Dopo una lunga esperienza come free lance e corrispondente per l’agenzia ANSA di Bari, insegna fotografia in un istituto professionale; è attualmente fotografo presso la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Bari. Collabora alla realizzazione di pubblicazioni d’arte e architettura; è uno dei fondatori del circolo fotografico “la Corte” di Bari e partecipa a mostre di fotografia personali e collettive.

 

 

 

stop

Tony Giangiulio

Bari – Interface 2006

Tony GiangiulioNasce a Thun (Svizzera) nel 1967 e vive e lavora ad Alba Adriatica (Teramo). Le sue ricerche sono incentrate sulla crescita personale e la mutazione dello sguardo, il ricordo ri-allestito, il territorio, la dimensione ludica. Diplomatosi in fotografia presso il CFP Bauer di Milano nel 1995, è vincitore del premio nazionale Federchimica, Milano (2000), e del premio nazionale Giovane Fotografia, Modena (1997), catalogo a cura di Franco Vaccari. Tra le commissioni pubbliche: Dintorni dello Sguardo_2, a cura dell’architetto Stefano Boeri e Francesco Jodice, Genova (2000), Eco e Narciso, provincia di Torino, catalogo Charta a cura di Pierangelo Cavanna e Rebecca de Marchi, Torino (2004).

 

stop

Francesco Giusti

Fiera del Levante

Francesco Giusti(Milano, 1969), è fotogiornalista indipendente, predilige progetti fotografici di ricerca e approfondimento della realtà sociale. Indaga il tema della psichiatria con un lavoro sull’ospedale “Leonardo Bianchi” di Napoli (menzione d’onore 1999 Leica Oskar Barnack Award, Réncontres International de la Photographie, Arles; selezione Prix Care du Reportage Humanitaire 2000, Visa pour l’Image, Perpignan), il fenomeno della prostituzione e del travestitismo (premio Canon Giovani Fotografi 2002 come miglior progetto fotografico) e il tema dell’immigrazione e della clandestinità in Italia (selezione Premio Ponchielli 2003 a cura del G.R.I.N.). Espone e pubblica in Italia e all’estero.

stop

Pier Francesco Gnot

Areo/Po/Sta – I collegamenti del visibile

Francesco Gnot(Firenze, 1965) studia fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Nel luglio 2002 vince il premio “miglior portfolio del giorno” della Galerie D’Essay di Arles; nel 2003 tiene una personale allo Spaziofoto del Credito Artigiano di Firenze. Nel 2004 inaugura lo Spazio di Arte Contemporanea “Quarter” a Firenze con il lavoro Passages. Nel febbraio del 2005 cura a Modena la mostra sul progetto di Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea dal titolo Luoghi della cura (curato da Nicoletta Leonardi e Frits Gierstberg). Nel 2006 lavora per una commissione della società autostrade Torino-Savona dal titolo Inventare gli spostamenti.

stop

Claudio Gobbi

Laterza. Storie

Claudio Gobbi(Ancona, 1971) cresce a Roma e studia fotografia presso la scuola Riccardo Bauer di Milano con Roberta Valtorta. Dal 1999 espone il suo lavoro in Italia e all’estero in numerose mostre collettive e personali ed è fotografo professionista dal 2002. Ha al suo attivo diversi riconoscimenti, tra cui nel 2003 il Mosaique Programme (Centre National de l’Audiovisuel, Lussemburgo) per un progetto fotografico sul tema Europa e il premio Portfolio (Galleria Civica, Modena). Nel 2007 sarà artist in residence presso la Cité Internationale des Arts di Parigi. Vive e lavora a Milano.

 

 

stop

Carmela Lovero

La sposa di bianco


Carmela LoveroE’ fotografa e creativa. Animatrice culturale dello spazio Acidicolori di Bari, ha ideato e organizzato eventi per la diffusione della fotografia sul territorio: Foto Fucine, giovani sguardi, opere prime (2003); Quota Zero, invito al collezionismo (2003-2006). Fra le mostre e pubblicazioni al suo attivo, vanno citate fra le altre En Chiapas, appunti dal sud est messicano, galleria Antonelli (1995); Facciamo che c’era un prato, reportage sulla condizione del bambino a Bari (1996); Massafrarte, biennale d’arte contemporanea, Massafra, Taranto, 2001; Experimenta, Housing, case per la mente, Museo del territorio, Alberobello, Bari (2003); Punti di fuga, Castello Svevo, Bari (2006).

stop

Simone Maestra

Bianco Bari

Simone Maestra(Pordenone, 1976) studia all’Istituto Superiore di Arti Visive di Padova. Diplomatosi nel 1977, dopo alcune esperienze lavorative all’estero, si specializza nella fotografia di arredamento e di interni. Dal 2002 collabora con l’agenzia Franca Speranza/Olycom, pubblicando i suoi lavori in diverse riviste di settore. Nel 2005 si trasferisce a Parigi per dedicarsi alla realizzazione di alcuni progetti personali. Attualmente vive e lavora fra Milano e Mosca.

 

stop

Giuseppe Maino

Cantieri navali di Molfetta

Giuseppe Maino(Matera, 1956) dal 1979 opera presso la Soprintendenza per i Beni Artistici, Storici e Antropologici della Basilicata. Nel 1989 partecipa a un corso di fotografia diretto da Mario Cresci. Nel 1997 si aggiudica il primo premio al concorso di fotografia a Rionero in Vulture (Potenza) assegnato da Lanfranco Colombo e Paola Sammartano. Attualmente è impegnato, oltre che come fotografo, anche nella realizzazione di programmi audiovisivi attinenti alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni ambientali e culturali della Basilicata. Numerose le mostre personali e collettive alle quali partecipa in Italia e all’estero. Le sue foto sono pubblicate su diversi volumi d’arte.

stop

Sergio Maritato

C’era una volta

Sergio MaritatoStudia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1986 si trasferisce a Milano dove svolge l’attività di insegnante. Dal 1988 si occupa di fotografia, privilegiando immagini di architettura e paesaggio. Attivo nell’ambito della ricerca fotografica, utilizza a questo scopo anche scatole a foro stenopeico; collabora alla realizzazione di progetti editoriali. Dal 1996 risiede a L’Aquila continuando ad affiancare all’insegnamento presso l’Istituto d’Arte l’attività fotografica.

stop

Pio Meledandri

Centro Commerciale Santa Caterina


Pio MeledandriNasce a Bari nel 1951. Dal 1974 lavora presso l’Università di Bari. Nel 1996 promuove la costituzione del Lab. Multimediale, di cui è responsabile, nel dipartimento di architettura e urbanistica del Politecnico. Organizza seminari con fotografi italiani. Dedica agli studenti incontri sulla comunicazione visiva. Realizza cortometraggi e fotografie scientifico-didattiche, brochures ecc. Pubblica foto su quotidiani, riviste e testi di settore. Partecipa alla fondazione del Museo della Fotografia, del quale è responsabile.

stop

Luigi Minerva

Turismo di massa ad Alberobello

Luigi MinervaSi interessa di fotografia dalla fine degli anni Ottanta, passa al professionismo nel 1999, e apre ad Alberobello, sua città natale, una galleria fotografica che si propone la progettazione e la realizzazione di edizioni tematiche riguardanti patrimoni storici, artistici e naturalistici, in particolare della zona dei trulli. Si dedica, inoltre, al reportage di viaggio, fotografia sociale e artistica.

stop

Davide Monteleone

Acquedotto Pugliese

Davide MonteleoneNato nel 1974, inizia a lavorare come fotoreporter nel 1998. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato pubblicato dalle più prestigiose testate nazionali e internazionali. In particolare si è occupato di cronaca, conflitti e di aspetti sociali ma anche di reportage su paesi e persone lontani. La sua abilità ad analizzare, la sua curiosità e la sua grande versatilità lo hanno condotto verso nuovi obiettivi, infatti nel 2002 Davide Monteleone si trasferisce a Mosca dove realizza diversi reportage. Dal 2001 fa parte dell’agenzia Contrasto.

stop

Antonella Monzoni

Telenorba

Antonella MonzoniVive a Modena. Ha all’attivo numerosi premi, tra cui Portfolio Savignano (2003), Fotografia Puglia (2004) e Foto-Confronti Bibbiena, selezione VoiesOff Arles e selezione Premio Ponchielli (2006). Ha esposto in personali e collettive tra cui Galleria San Fedele, Milano, a cura di D. Curti; Fotografia 3°millennio, Padova, a cura di N. Migliori; Alberobello Fotografia, a cura di C. Laera, Centro Italiano Fotografia d’Autore, Bibbiena; Urbana, Biella, a cura del GRIN; Biennale Fotografia, Iseo a cura di G. Berengo Gardin.

stop

Donato Notaristefano

Agricoltura in un territorio che si evolve

Donato NotaristefanoNasce a Mottola, in provincia di Taranto, nel 1957. In attività dal 1980. Poliedrico professionista, esperto nella fotografia di matrimonio. Inizia nel 1978 a partecipare a diversi seminari di fotografia e conosce molti artisti come Pavin, Giliberti, Rebuzzini, Catani, e i docenti Simone. Nel 1995 vince il primo premio del concorso Kodak Le Stagioni del Ritratto. Sostiene la sua ricerca professionale con l’uso della strumentazione d’avanguardia passando dall’analogico a nuove tecniche.

stop

Cristina Nuñez

Autoritratto di azienda

Cristina NunezNata a Figueras (Spagna) nel 1962, è fotografa autodidatta. Dal 1994 pubblica reportage sulla stampa italiana ed estera. Tra i progetti realizzati si segnalano: Body and Soul (premio Marangoni), All’Inferno e Ritorno, Heaven on Earth (premio Mosaique) e Io Sono, pubblicati ed esposti in Italia e all’estero. Negli ultimi anni fonda Somos, una agenzia di giovani fotografi e Charismanagement, sull’utilizzo della fotografia in azienda. Conduce workshops per giovani fotografi.

stop

Claudio Sabatino e Simona Ongarelli

Border Line

Claudio Sabatino e Simona OngarelliC.S. (Castellammare di Stabia, Napoli, 1967). Architetto di formazione, lavora principalmente sul paesaggio urbano, sulle aree di margine e periferiche della città. Nel 1997 è tra i selezionati per la campagna fotografica Napoli Fotocittà; nel 1998 vince il premio Portfolio di Savignano Immagine; nel 1999 vince Il premio Marangoni per un progetto fotografico; nel 2003 le sue foto sono selezionate per il premio fotografico della Provincia di Milano, per il Festival Internazionale di Roma e per l’International meetings of photography (Bulgaria). Ha al suo attivo varie mostre in numerose città e diverse pubblicazioni. Insegna fotografia a Milano.

S.O. (Alessandria, 1971), dopo gli studi di architettura presso il Politecnico di Milano e il diploma di fotografia al CFP Riccardo Bauer, lavora per l’agenzia Grazia Neri e collabora come fotografa con diverse testate editoriali nazionali. Attualmente è photoeditor della rivista “Cosmopolitan”. Ha al suo attivo diverse mostre, pubblicazioni e premi, tra cui premio Ziliani (1996); premio Jan Geffroy dell’agenzia Grazia Neri (1997); premio Portfolio di Modena per la fotografia (1997); premio Marangoni (1999).

stop

Ciro Quaranta

Getrag – Modugno Bari

Ciro QuarantaNasce a Grottaglie (Taranto) nel 1955. Tra le esposizioni: Magico Bianco, Savona; D’Argilla, Martina Franca (Taranto); Metalmeccanici, Bari; D’Argilla, Firenze; Di Ferro e di Fuoco, Taranto; Mostra lavoro (100 anni di CGIL), Taranto; Le bande musicali pugliesi, Brindisi; Reportage sullo Sri Lanka, Grottaglie; Reportage sul Marocco, Grottaglie. I suoi scatti sono stati pubblicati, tra gli altri, nei volumi Viaggio dell’industria italiana, edizioni Alinari, a cura di Cesare Colombo, e Un Cammino lungo 100 anni, libro per la CGL di Taranto. I suoi lavori sono stati recensiti su diverse testate: “Corriere della Sera”, “Fotografare”, “Photo”, “Reflex”. È vincitore del premio miglior Portfolio, Alberobello Fotografia.

stop

Antonino Sgrò

Il pane di Altamura


Antonino SgròNasce a Reggio Calabria nel 1970. Si laurea a Pisa in Lettere e consegue a Bari il dottorato di ricerca in Letteratura portoghese con una tesi sulla funzione della fotografia nell’opera di Vergilio Ferreira. Vive a Milano, dove lavora come fotogiornalista.

 

 

stop

 

Massimo Siragusa

Il porto di Bari

Massimo Siragusa(Catania, 1958) nell’edizione 1997 del World Press Photo vince il secondo premio nella categoria Daily Life con il reportage Bisogno di un miracolo. Con il lavoro Il cerchio Magico si aggiudica nel 1999 il primo premio del World Press Photo e il primo premio nella selezione italiana del concorso Fuji Film Euro Press Award. Pubblica libri di fotografia, partecipa a numerosi progetti e cataloghi collettivi; tiene numerose mostre personali e le sue fotografie sono pubblicate sulle migliori testate internazionali, tra cui “New York Times Magazine”, “Time”, “Newsweek”, “El Pais”, “Geo”, “The New Yorker”, “le Figaro Magazine”. È rappresentato dall’agenzia Contrasto.

stop

Antonio Tartaglione

Intorno al mattone

Antonio TartaglioneNasce a Roma nel 1957, vive e lavora a Bari. È fotografo professionista dal 1983 e lavora per committenti locali e nazionali. La sua attenzione è rivolta a una dimensione introspettiva, puntando alla visione intesa come immagine mentale più che come dato percettivo. Sue stampe sono conservate presso la Bibliothèque Nationale de France e presso la Pinacoteca Provinciale di Bari.

 

 

stop

Roberto Tartaglione

Terlizzi, città dei fiori

Roberto TartaglioneNasce a Cagliari nel 1962, comincia a fotografare durante i suoi viaggi in Europa, dedicandosi al ritratto. Dopo un’esperienza in una televisione privata, trascorre un periodo di lavoro a Milano presso studi fotografici che si occupano di arredamento. È professionista a Bari dal 1983 insieme al fratello Antonio. Continua a dedicarsi alla ricerca fotografica, privilegiando l’indagine del territorio della Puglia e della Basilicata.

stop

Valentina Vetturi

Fabbricare nutrimenti

Valentina Vetturi(Reggio Calabria, 1979) frequenta Paesaggi Straordinari, master di paesaggio arte architettura, promosso dal Politecnico di Milano. Socia fondatrice di L’Altravista, società cooperativa di produzione nel settore audiovisivo, Roma. Collabora a Bari con il Teatro Kismet OperA come fotografa di scena e con il collettivo Stalker/ ON. Tra le mostre: Mediterranea, Pinacoteca Provinciale, Bari e una personale, Terra Desolata, Museo Nuova Era, Bari.

stop

Mario Vidor

Forte, come il pane

Mario VidorNasce nel 1948 a Farra di Soligo. Dalle prime esperienze pittoriche negli anni Ottanta, la sua attenzione si è in seguito focalizzata sulla fotografia. Alla sua prima pubblicazione Sulle terre dei Longobardi (1989), seguono numerosi volumi di fotografia, e alcune singolari cartelle foto-
litografiche. A Pontremoli nel 1992, con il libro Semplicemente Italia riceve il premio Bancarella. Ha al suo attivo numerose mostre personali (oltre 150) nelle principali città italiane e all’estero in Francia, Germania, Usa, Repubblica Popolare Cinese, Croazia, Austria, Slovenia, Canada. Sue opere sono conservate nelle collezioni di musei e gallerie.

stop

Makis Vovlas

I giardini delle cigliege

Makis Vovlas(Arta, Grecia) risiede da oltre trent’anni a Bari, dove insegna all’università. La sua ricerca fotografica è da sempre orientata verso il reportage del paesaggio naturale e urbano. Compie diversi viaggi in tutto il mondo e partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, privilegiando l’uso della fotografia in bianco e nero. Tra i suoi scatti annovera molti lavori sulla Grecia e sulla Puglia e numerosi libri e cataloghi. Attualmente la sua ricerca ha per soggetto le isole del Mediterraneo e gli aspetti di vita degli stranieri che hanno scelto di vivere nei sassi di Matera.


bariphotocamera

 

   
Home Scrivi Regolamento Iscrizione Premi Giuria